Bolle ribollisce. Non sono gay
Il lungo romanzo d’appendice di Roberto Bolle non finisce qui. Pronta la smentita, che anche noi teniamo a comunicarvi. Il giovane ballerino ha tenuto a sottolineare come siano state fraintese le sue parole dette a quel giornalista malizioso, di Numero homme. Forse, ha detto per giustificarsi, per colpa del suo francese très terrible. Non c’era bisogno di una rettifica caro, Roberto, credo che faremo ugualmente sogni tranquilli. Quindi Bolle non ha mai dichiarato la sua omosessualità, non ha fatto outing insomma, ne per se ne per conto terzi. Ha voluto anche sottolineare che non è avvezzo a parlare con la stampa della sua vita privata e dei suoi orientamenti sessuali (ma quanti ne avrà!). L’unico argomento che vuole trattare in pubblico è la sua arte e il mondo della danza. Allora lasciamo Roberto Bolle alla sua vita privata e sacrosanta, aspettiamo di poterlo vedere ancora ballare in spettacoli il cui biglietto non costi quanto un intero stipendio mensile, ma questo è un’altro argomento su cui fosse Bolle vorrebbe dire la sua, e speriamo che non ci deluda mai sulle punte come, ad una visione più approfondita, avrebbe potuto deluderci come uomo.




















